Il gusto della storia: Moda e Modi alla reggia dei Gonzaga

14 Mag 2020 Scarpe dei Gonzaga

IL GUSTO DELLA STORIA: Moda e Modi alla reggia dei Gonzaga

a opera di: Serena Previti- Guida Turistica Abilitata

Impossibile per noi donne non seguire la moda!

Quante volte avrete sentito dire questa esclamazione.

Bene, oggi facciamo un tuffo nel tempo e di moda parliamo.

Va detto che già dalla metà del 1400 la moda a Mantova riveste una grande vivacità. Isabella d’Este, per esempio, si era potuta vantare di essere l’unica donna a portare le mutande. Famoso indumento intimo che ricordiamo poi diventerà sempre più frequente. Mutande lunghe, abbondanti, lunghe fino ai piedi, gonfie.

Anche le scarpe avevano forme interessanti, larghe e rotonde, a muso di bue. Fatte con tessuti preziosi e ricamate in oro. E il tacco alto a zeppa!

Famoso è il ricordo di Caterina de’Medici che arrivò ad indossare, per per le sue nozze con il duca di Orléans nel 1533, scarpe con zeppa alta 7 cm. Abbinamento poi necessario era la calza a maglia. Eseguite a mano, elastiche ma molto costose.

I guanti poi rivestivano grande importanza. Quelli italiani, raffinati e profumati, diventarono di uso sempre più frequente e furono famosi all’estero. Tra questi si apprezzavano i guanti di Valenza: Isabella d’Este li richiedeva o riceveva in dono assai volentieri. Ma la marchesa divenne celebre perché molto spesso li faceva preparare con concia molto grossa che rendevano bianche e morbide le mani, oltre a spandere un delicato profumo.

Anche nel guardaroba di un gentiluomo, i guanti furono un accessorio importantissimo. Porgere la mano nuda infatti era segno di scarsa educazione, specialmente di fronte ad una dama.

Quando la storia insegna…

Dott. ssa Serena Previti Guida Turistica – tel. 349 2350250 – serena.previti@hotmail.it